80

Supporti rigidi: cosa sono e per cosa possono essere utilizzati?

Con lo sviluppo delle nuove tecnologie le stampe su adesivo stanno diminuendo mentre stanno prendendo sempre più diffondendo la stampa dirette su supporto rigido. La stampa su materiale rigido viene fatta con speciali stampanti in piano e con tecnologia UV e i materiali utilizzati sono: polionda, forex, dibond, sandeich, plexiglass trasparente e plexiglass opalino.

Vediamo nel dettaglio le caratteristiche di ogni supporto rigido.

Materiali per cartellonistica (con sfondo bianco)

POLIONDA: è il supporto più modesto tra quelli disponibili per la stampa, di materiale plastico con struttura interna alvearata; in genere viene usato per cartellonistica nei cantieri. È disponibile negli spessori di 3mm, 5mm e 10mm mentre l’area di stampa massima è 300×200 cm.

FOREX: realizzato con PVC espanso, al suo interno ha una percentuale d’aria più o meno densa. La stampa ha una resa semi mat (opaco) e si differenzia dal polionda in quanto non avendo la struttura interna ad alveoli risulta omogeneo e non con la classica visualizzazione a “coste” tipica del materiale precedente.  È disponibile negli spessori di 3mm, 5mm e 10mm mentre l’area di stampa massima è 300×200 cm.

DIBOND: è il miglior materiale per esterno disponibile, su compone di due lastre di alluminio dello spessore di 2/10 di millimetro e da un’anima interna di polietilene indeformabile. Le due lastre possono essere:

  • entrambe bianche: per stampa su due lati
  • una bianca e una grigia: per stampa su un unico lato
  • entrambe grige: per altri usi

È disponibile negli spessori da 2mm a 3mm mentre l’area di stampa massima è 300×150 cm.

SANDWICH: utilizzato per piccoli totem interni o per cartellonistica interna, come ad esempio i cartelloni dei supermercati attaccati con lenza. È composto da un’anima di poliuretano con due lati di forex bianco da 1mm. La finitura della stampa è simile al forex, con la differenza che a parità di grandezza dell’area di stampa il sandwich ha un peso dieci volte minore, mantenendo comunque un’alta rigidità.
È disponibile negli spessori di 10mm, 15mm e 20mm mentre l’area di stampa massima è 300×200 cm.

Materiali per targhe, insegne e cartellonistica (traslucidi)

PLEXIGLASS TRASPARENTE: viene utilizzato per targhe per uffici, aziende, professionisti ma anche per decorazioni di design, come ad esempio quadri. Questo materiale viene stampato in modalità speculare, l’immagine cioè viene stampata all’interno del plexiglass, in questo modo viene conferita alla stampa un senso di profondità, oltre ad esaltarne la brillantezza e proteggerla dai graffi.
Per la stampa su questo supporto è consigliato il trattamento con bianco coprente, in quanto i colori risultano essere trasparenti e posizionando la targa su una superficie colorata la tonalità viene alterata.
È disponibile negli spessori di 3mm, 5mm e 10mm mentre l’area di stampa massima è 300×200 cm.

PLEXIGLASS OPALINO: materiale che consente alla luce di filtrare se retro illuminato, viene generalmente utilizzato per la realizzazione di insegne luminose. Viene stampato in modalità backlight, caricando cioè i colori al 200%: in questo modo senza retroilluminazione i colori risultano sovracaricati e intensi, mentre con illuminazione posteriore vengono visualizzati nelle giuste tonalità.
Consigliamo di aggiungere alla stampa la vernice protettiva, che protegge la stampa da graffi e agenti atmosferici (ma NON dai raggi UV).

Le caratteristiche generali della stampa sui supporti rigidi

  • stampa a 6/8 colori
  • possibile taglio squadrato o sagomato: 1 soggetto corrisponde ad un perimetro, quindi in caso di più soggetti sarà necessario effettuare più ordini
  • disponibili in tutte le dimensioni standard e non standard.

Lascia un commento