Allestimenti Fieristici: Come Allestire Il Tuo Stand Fiera

Allestimenti fieristici: come allestire il tuo stand fiera

Quali sono gli accorgimenti da mettere in pratica per allestire in modo ottimale uno stand a una fiera? Con l’aiuto di oggetti stampati ad hoc, ma anche con la fantasia e con la creatività, si possono individuare numerose soluzioni interessanti e di valore.

Vuoi saperne di più –> Soluzioni e stampe per allestire uno stand 

Il punto di partenza, però, è identificare il concept che si intende trattare: in sostanza, l’idea che si vuole comunicare a chi visiterà lo stand, ovviamente in funzione di specifici obiettivi di marketing. Molto importante è cercare di coinvolgere il pubblico a 360 gradi, per esempio chiamando in causa tutti i sensi: dalle essenze alle foto, dai profumi ai video, dalla musica a esibizioni speciali, sono molte le opportunità a disposizione in questo senso.

A seconda del budget a disposizione, poi, è bene cercare un modo per attirare l’attenzione: per esempio, scegliendo un colore che identifichi lo stand e lo renda subito riconoscibile a tutti.

Realizza uno stand riconoscibile

In sostanza, bando all’anonimato, perché quello che conta è farsi vedere: sempre senza esagerare, ovviamente. Ecco, quindi, che con adesivi e totem si può favorire l’identificazione della struttura e promuovere la brand identity. Chi lo desidera può pensare a decorazioni naturali, con piante o fiori, a patto che siano all’insegna dell’originalità e della creatività. I visitatori devono essere attirati e stupiti, interessati e incuriositi: ricordando che, spesso, il primo impatto è quello decisivo.

Rispecchia i valori aziendali

Potrebbe tornare utile, poi, decidere di consegnare al pubblico dei piccoli omaggi o dei regali che mettano in evidenza il brand, il prodotto o il servizio che si vuole offrire. Un atto tanto semplice quanto efficace, perché favorisce, nella mente dei visitatori, la creazione di un’associazione positiva. Lo stand, quindi, può essere arricchito da gadget o doni a disposizione di tutti. L’aspetto essenziale è che lo stand rispecchi nel migliore dei modi e il più possibile l’identità dell’azienda o del prodotto, anche nei dettagli che in apparenza sembrano meno importanti.

Per riuscire nell’intento, quindi, può servire stilare un elenco degli elementi indispensabili, degli oggetti o delle decorazioni grafiche che contribuiscano a rendere lo stand intrigante e al tempo stesso professionale, accattivante e al tempo stesso affidabile, affascinante e al tempo stesso informativo. Una peculiarità da cui non si può prescindere è l’originalità, ed è per questo che è indispensabile prestare la massima attenzione all’aspetto estetico: a volte è sufficiente un semplice colore per comunicare in maniera immediata ed efficace, facendo sapere a tutti cosa si fa e perché lo si fa.

Non dimenticare la luce

Nel momento in cui si pensa all’allestimento di uno stand, non bisogna mai dimenticarsi che esso è la vetrina e il biglietto da visita di ciò che si propone. Pertanto è opportuno ricorrere a tutti gli strumenti e gli oggetti che possano convincere i visitatori di una fiera a fermarsi e a interessarsi. Fondamentale è, infine, curare le luci e tutti i giochi di luminosità che possono derivare: la luce va sempre puntata in direzione della parte principale dello stand, che si tratti di un prodotto, di una persona o di qualsiasi altro elemento. Di certo, uno stand in penombra fa fuggire i visitatori e li mette a disagio.

Scopri tutti i prodotti di MePrint dedicati agli stand fieristici come:

Questo articolo ha un commento

  1. giuseppe

    Faccio molte fiere in giro per l’Italia, e spesso devo rifare tutto lo stand da capo: vuoi per l’usura, vuoi perché in alcuni festival ci sono dei requisiti da tenere anche per gli allestimenti (colori ecc…) oltre a tutto quello che è stato elencato in questo articolo, vale anche allestire scegliendo un tipo di carta stampa digitale, soprattutto per le brochure e affini, che sia di qualità, in giro vedo stand davvero tristi che potrebbero avere delle potenzialità in più se solo fossero studiati un po’ meglio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*